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Capitolo III
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Gli antichi registri parrochiali

Nell'anno 1684 il parroco Giuseppe Lagurio cominciò a fare anche i registri di «Stato d'anime» cioè il censimento dei parrocchiani. Questi registri (ne esistono 16 dal 1684 ad oggi) sono molto utili per seguire il movimento demografico della parrocchia, per vedere la composizione delle famiglie e le varie ville o frazioni dove abitavano.
Dai primi censimenti compilati intorno all'anno 1700 risulta che la parrocchia di Rallio contava allora circa 700 abitanti sparsi in una ventina di frazioni. Era per quei tempi un paese abbastanza grosso se si pensa che né Rivergaro né Travo (oggi Capoluoghi di Comune) arrivavano allora a 700 abitanti. Infatti Travo nel 1763 contava 696 abitanti e Rivergaro nel 1832 contava solo 670 abitanti.
Le famiglie più antiche, che risalgono a circa trecento anni fa e tuttora esistenti nel paese, sono certamente i Bessi di Mandrola, gli Anselmi di Coni, i Solari di Cisiano che diedero alla Parrocchie tre Parroci.
Altre famiglie molto antiche sono i Brugna, i Marenghi e i Gazzola (negli antichi registri Gazolla). Gli Scarpa abitavano a Pozzuolo, poi si trasferirono a Coni e diedero il nome a «Coni Scarpa».
Nel 1705 c'erano in parrocchia, oltre il Parroco, nove altri sacerdoti (quelli che la gente chiamava «preti badini»). Le famiglie allora erano molto numerose. Si trovavano comunemente famiglie di 10-12 persone. Due famiglie arrivavano addirittura a 17 persone più due famigli. Allora infatti parecchie famiglie (una trentina nel 1705) avevano servi o garzoni, chiamati «famigli» che erano mantenuti in casa del padrone in cambio del lavoro prestato. Spesso questi «famigli» erano giovanissimi: c'è perfino una bambina mandata a servizio (famula) a soli sei anni !
Fra le carte dell'archivio esiste un foglietto dove li parroco Carlo Solari annota: Addì 9 ottobre 1738 Giovan Battista figlio di Agostino è stato accordato per famiglio in casa di me infrascritto alla presenza di Carlo Marenghi. Avrà da me i suoi vestiti per l'inverno e per l'estate cioè gonella e braghini di mezzalana ed un paio di calcetti, persianino e braghini di tela, due camicie, un capelo, un paio di scarpe e quattro suole per le scarpe medesime e lire otto per il suo salario ogni anno. Firmato Carlo Solari.
Un censimento molto accurato lo fece nel 1809 l'allora Parroco Don Giovanni Bori. Da questo «stato d'anime parrocchiale» risulta che allora la parrocchia era composta di 168 famiglie, di cui 18 residenti nel centro di Rallio, in totale 70 abitanti, di cui non si dice il mestiere che facevano. Delle altre 150 famiglie risulta che 40 erano proprietarie di terreni, 75 erano mezzadri o fittavoli, 5 braccianti, 10 facevano altri mestieri (2 mugnai, 2 sarti, 2 muratori, 2 fabbroferrai, 1 falegname, 1 agente). C'erano inoltre presso alcune famiglie garzoni, inservienti, famigli, in totale 22.
C'era oltre il Parroco e il Curato anche altri tre sacerdoti. In totale la parrocchia di Rallio era composta di 250 uomini, 230 donne, 132 fanciulli, 92 fanciulle e 5 sacerdoti = 709 abitanti. Da allora la parrocchia di Rallio andò sempre crescendo fino ad arrivare a 903 abitanti nel 1900 e alla punta massima di abitanti 1127 nel 1916. Anche tenendo conto del fatto che 120 abitanti appartenevano al alcune frazioni (Signano, Sacchelli, Casino Agnelli) tolte a Rallio nel 1922 e unite alla parrocchia di Travo, allo scoppio della prima Guerra mondiale gli abitanti superavano i mille. Eppure allora la mortalità era molto alta specialmente nei bambini. Nel decennio 1897-1906 ci furono 145 morti di cui 63 bambini (di pochi giorni, di pochi mesi, di pochi anni ). Nei sei anni successivi 1907-1912 ci furono 118 morti di cui 43 bambini. Ma la natalità allora era molto alta, assai superiore alla mortalità. Infatti nel decennio 1897-1906 contro i 145 morti ci furono 260 nascite. Nel 1911 contro 22 morti (di cui 11 bambini) ci furono 41 nati. ( Un confronto: in questi ultimi 10 anni dal giugno 1973 al 1983 la Parrocchia di Rallio ha avuto 57 morti e soltanto 21 nati). Dal 1922 in poi la Parrocchia cominciò a diminuire fino a scendere ai 650 abitanti del 1955 e agli attuali 300 circa. Nei mesi estivi però gli abitanti, seppur stagionali, arrivano facilmente a 800-900 perché ormai il territorio della parrocchia di Rallio è diventato zona turistica e vi sono state costruite in quest'ultimo ventennio un centinaio di villette e case di campagna.